Lions, a Buscemi la cultura diventa accessibile a tutti: inaugurato il sesto leggio

Data 4 Settembre 2026

“È un messaggio forte che è in linea con il Service Lasciamo un segno dell’essere LIONS. E questo è un grande gesto e un validissimo progetto”. Con queste parole il Governatore Giuseppe Walter Buscema ha aperto la cerimonia conclusiva del progetto di accessibilità culturale del Lions Club Palazzolo Acreide, svoltasi il 26 agosto 2026 nella Chiesa Madre della Natività di Maria Santissima di Buscemi.Il percorso si inserisce nel Service distrettuale La Sicilia per i non vedenti – Rendiamo fruibili i beni culturali ed ambientali, promosso dal Past Governatore Maurizio Gibilaro, e ha progressivamente assunto la forma di un progetto territoriale permanente.

L’obiettivo è stato chiaro sin dall’inizio: rendere il patrimonio culturale degli Iblei accessibile a tutti, superando barriere sensoriali, fisiche e generazionali. Dal primo leggio consegnato a Canicattini Bagni l’8 dicembre 2023, dedicato all’architettura storicistica della cittadina, il progetto ha attraversato luoghi simbolici del territorio: la Basilica di San Paolo a Palazzolo Acreide, la Chiesa di Sant’Antonio Abate di Ferla, la Chiesa Madre di Canicattini Bagni e la Basilica di San Sebastiano. Ogni arredo è stato progettato per dialogare con il contesto, integrando testi descrittivi, immagini, scrittura Braille, QR code e contenuti audio narrati dal professor Paolo Giansiracusa. Il Presidente del Lions Club Palazzolo Acreide, Nicola Farina, ha sottolineato il valore sociale del percorso:

«Questo progetto ha dimostrato che l’accessibilità non è un intervento tecnico, ma un atto di responsabilità verso la comunità. Abbiamo costruito arredi, ma soprattutto consapevolezza. L’accessibilità è cultura quando riesce ad accogliere tutti». Il contributo tecnico dell’ingegnere Paolo Randazzo, insieme alla collaborazione degli artigiani di Canicattini Bagni, ha permesso di trasformare l’idea in un vero sistema di mediazione culturale. Una sinergia che ha dato vita a quella che è stata definita una “piccola Bauhaus diffusa nel territorio”, dove progettazione, cultura e funzione sociale si incontrano. La valenza del progetto supera i confini degli Iblei: i Lions stanno portando avanti iniziative analoghe in numerosi comuni della Sicilia, rendendo l’accessibilità un impegno diffuso e riconoscibile. È un segno concreto della sensibilità del Lionismo verso chi vive condizioni di fragilità e svantaggio psicofisico, un modo per trasformare la cultura in un luogo di accoglienza e non di esclusione.Alla cerimonia di Buscemi hanno preso parte autorità civili e religiose, soci Lions, past Governatori e rappresentanti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Una presenza corale che ha confermato come l’accessibilità non sia soltanto un intervento tecnico, ma un processo culturale condiviso.Il leggio inaugurato a Buscemi permette di conoscere la Chiesa Madre attraverso testi, immagini, contenuti digitali e strumenti di accessibilità sensoriale. È il sesto arredo realizzato dal Lions Club Palazzolo Acreide, segno visibile di un progetto che ha assunto la forma di un percorso territoriale permanente.Il risultato più importante non è rappresentato dai manufatti, ma dalla rete di persone, competenze e istituzioni che si è formata attorno a un obiettivo comune: rendere la cultura un bene realmente accessibile. Perché, come ricorda il Lions Club Palazzolo Acreide, «rendere accessibile un bene culturale significa rendere più accessibile la cultura stessa”.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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