di Salva MOTTA
Un uomo… un bambino
Due anime lottano
si toccano si intrecciano
si interrogano…
Rivivono attimi intensi
della propria esistenza!
L’anima del bambino
che vibra nell’uomo
innocente e quasi incredula
accoglie ciò che lo circonda
con la semplicità del suo tempo
eppure sente e cattura
ogni respiro ogni cenno ogni parola
e ne assapora l’essenza!
Anche il silenzio
che a volte
pesa più di un massiccio
si rivela al suo pensiero.
L’anima dell’uomo
che abita il bambino
dà il giusto valore
l’esatto significato
alla realtà della vita
anche se spesso
è dura da accettare…
ti toglie il respiro
ti distrugge dentro
ti separa da te stesso…
eppure le due anime si fondono
si abbracciano si ritrovano
e finalmente l’uomo accetta
il bambino che è in lui
e il bambino
con la sua piccola mano
lo conduce alla vita!
Dedicata al Libro “L’uomo che parlava con il bambino” di Angelo DI TOMMASO
La poetessa Salva Motta ha dedicato una lirica intensa e toccante al nuovo libro di Angelo Di Tommaso, dal titolo “L’uomo che parlava con il bambino”.
Un componimento dal titolo “Un uomo… un bambino” che racchiude il senso più profondo dell’opera: due anime che lottano, si toccano, si intrecciano e si interrogano. Quella del bambino, innocente e pura, che accoglie il mondo con semplicità, e quella dell’uomo, che dà valore e significato alla realtà, anche quando è dura da accettare.
Un percorso di emozioni, silenzi e verità che trova il suo culmine in un abbraccio, in una riconciliazione.
Come scrive la stessa Motta nei versi conclusivi: “E finalmente l’uomo accetta il bambino che è in lui e il bambino con la sua piccola mano lo conduce alla vita!”

Un omaggio poetico che celebra un libro che parla al bambino che ognuno di noi custodisce dentro.
Foto reperita dal web;








