Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato un uomo di 47 anni, accusato del reato di atti persecutori perpetrati nei confronti dell’ex compagna.
L’arresto, effettuato utilizzando l’istituto della flagranza differita, è stato possibile grazie alla previsione normativa introdotta in Italia da una legge del 2023 (cosiddetto “Codice rosso rafforzato”) che permette di arrestare il colpevole entro un massimo di 48 ore dal fatto, anche senza la cogenza della contemporaneità tipica della flagranza tradizionale.
Il quarantasettenne, già destinatario di un provvedimento di ammonimento, nella giornata di giovedì, incontrava la ex compagna nei pressi di un supermercato e la minacciava nuovamente.
Esperite le indagini del caso, gli investigatori hanno ricostruito l’episodio ed hanno fermato l’uomo, sottoponendolo agli arresti domiciliari.
È obbligo rilevare, comunque, che la posizione dell’indagato, per il quale vige il principio di non colpevolezza sino al terzo grado di giudizio, verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
Foto reperita dal web








