NOTO / SIRACUSA – Due piazze simbolo del Barocco siciliano, un unico filo conduttore: la promozione della cultura e del libro. Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 prende il via il doppio appuntamento con il Noto Book Festival e il Siracusa Book Festival, la rassegna letteraria ideata e diretta da Damiano Gallo che richiama ogni anno autori, giornalisti e personaggi del panorama culturale italiano.
Sabato 26 settembre: il debutto a Palazzo Nicolaci
L’apertura ufficiale dei lavori è fissata per le 18:15 nella prestigiosa cornice di Palazzo Nicolaci a Noto. Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali del sindaco di Noto, Corrado Figura. Dalle 18:30 prenderà il via la maratona di presentazioni, moderata da un parterre di interlocutori del mondo del giornalismo e della cultura:
18:30 – Fabio Pilato (presentato da Christian D’Antonio)
19:00 – Umberto Brindani (presentato da Silvana Giacobini)
19:30 – Urbano Barberini (presentato da Emilio della Fontanazza)
20:00 – Alviero Martini (presentato da Laura Lombardini)
20:30 – Emilio della Fontanazza (presentato da Alessia Montani)
21:00 – Giuseppe Arata (presentato da Claudia Marino)
21:30 – Gabriella De Pieri (presentata da Vincenzo Costa)
Domenica 27 settembre: nona edizione a Siracusa e il Premio Appiano
Il giorno seguente la manifestazione si sposterà presso La Gemmazza di Monasteri per la nona edizione del Siracusa Book Festival. Il momento clou della serata sarà alle 21:00 con la consegna del Premio Letterario Alessandra Appiano a Maria Teresa Ruta.
Il programma dettagliato della seconda giornata:
18:30 – Alessia Castellini (presentata da Chiara Zamboni)
19:00 – Antonio Popolo Rubbio (presentato da Christian D’Antonio)
19:30 – Umberto Brindani (presentato da Silvana Giacobini)
20:00 – Urbano Barberini (presentato da Emilio della Fontanazza)
20:30 – Alviero Martini (presentato da Laura Lombardini)
21:00 – Maria Teresa Ruta (Premio Letterario Alessandra Appiano)
21:30 – Francesca Maccani (presentata da Alessia Montani)
22:00 – Giuseppe Arata (presentato da Claudia Marino)
Un weekend intenso che si conferma punto di riferimento per il dibattito culturale nel Sud Italia, unendo valorizzazione del territorio e grande editoria.
Foto reperita dal web








