Oggi è San Gennaro | Tra storia, martirio e il prodigio del 19 Settembre

Data 19 Settembre 2026

​Ogni 19 settembre, Napoli e i fedeli di tutto il mondo celebrano San Gennaro, vescovo e martire cristiano vissuto tra il III e il IV secolo d.C., divento simbolo e protettore iconico della città partenopea.

​Nato nella seconda metà del III secolo, Gennaro fu vescovo di Benevento. Durante le persecuzioni dell’imperatore Diocleziano contro i cristiani, dimostrò grande coraggio visitando in carcere i fedeli arrestati. Questo gesto gli valse l’arresto e la condanna a morte. Secondo la tradizione, scampò inizialmente all’esecuzione nell’anfiteatro di Pozzuoli perché le fiere si addomesticarono ai suoi piedi; venne infine decapitato presso la Solfatara nel 305 d.C.

​Subito dopo la decapitazione, una donna di nome Eusebia raccolse il sangue del martire in due ampolle, conservandole con cura. Le reliquie e le ampolle vennero poi trasferite a Napoli, dove la devozione per il santo cresciuta nei secoli lo ha reso il principale patrono della città.

​La data del 19 settembre corrisponde al giorno del suo martirio. In questa ricorrenza, all’interno del Duomo di Napoli, si rinnova il celebre prodigio dello scioglimento del sangue: l’incipit della liquefazione del sangue custodito nelle ampolle viene accolto tradizionalmente con trepidazione e gioia dai fedeli come segno di buon auspicio e protezione per la città.

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