Ottobre. Gli ultimi giorni. Dalle zucche di Halloween ai dolci dei morti. La settimana sospesa

Data 26 Ottobre 2026

È iniziata la settimana più strana dell’anno.

Fuori è già Halloween: locali addobbati, feste in maschera, bambini pronti al “dolcetto o scherzetto” di sabato 31. Una festa importata, ormai entrata ovunque, tra Siracusa e Catania, a colpi di social e vetrine.

Dentro, però, siamo già altrove. Siamo al 1 e 2 novembre. Ognissanti e il Giorno dei Defunti. Per noi siciliani non sono giorni tristi. Sono giorni di casa.

È la settimana in cui i forni sfornano le ossa dei morti. Poi ci sono i buonissimi totò. È la settimana della frutta martorana e della vecchia tradizione dei regali dei morti: nella notte più lunga, i nostri cari tornano e nascondono dolci per i piccoli.

Da una parte l’America ci dice di avere paura della morte. Dall’altra la Sicilia ci ricorda di apparecchiarle ancora un posto a tavola.

Tra zucche di plastica e ceri al cimitero, è questa la vera anima di questi giorni: un ponte sottile tra festa e memoria.

Foto realizzata con AI.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

Foto reperita dal web;

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