Ovidio rompe gli schemi alla Neapolis: in scena “Le Metamorfosi” tra poesia e meraviglia

Data 18 Giugno 2026

Alla Latomia del Paradiso – Parco Archeologico della Neapolis di Siracusa è stata presentata, oggi, l’opera epica Le Metamorfosi di Ovidio, coprodotto dal Parco archeologico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai e dalla Fondazione INDA.

Alla presenza di un numeroso pubblico Caterina Mordeglia, Francesco Morosi e Giuliano Peparini hanno tratteggiato il tema portante della rappresentazione.

Ovidio scrive Le Metamorfosi per rompere gli schemi. Non voleva creare un’opera epica celebrativa classica, ma un’opera nuova che mettesse al centro i miti e la natura che cambia sempre. Il suo obiettivo è poetico e colto: cucire insieme, in un unico “canto continuo”, secoli di storie di trasformazione. Dalle origini del mondo fino all’età di Augusto. La voce di Ovidio emergerà come un sussurro dalle piante e dalle pietre, e prenderà vita tramite i luoghi e i corpi dei giovani attori dell’Accademia del Dramma Antico e dei performer della Peparini Academy.

Eco e Narciso, Plutone e Persefone, Ciane, Ermafrodito e Salmacide, Deucalione e Pirra, Apollo e Dafne, Orfeo ed Euridice: la morte e l’eternità, la parola e il silenzio, l’amore e la violenza, l’umano e il divino, il maschile e il femminile – questi e altri temi brilleranno in alcuni dei racconti più emozionanti della nostra cultura.

L’opera si evolverà con la traduzione di Caterina Mordeglia, adattamento drammaturgico di Francesco Morosi, regia del coreografo di fama internazionale Giuliano Peparini. Assistente alla regia Bruno Centola, scene Laboratorio scenotecnico INDA, costumi valentina Davoli, assistente costumista Veronica Iozzi, coreografie Francesco Saracino, disegno luci Francesco Angeloni, video Maker Vincenzo Villani, direzione Coro Elena Polic Greco, direzione cori cantati Simonetta Cartia, direttori di scena Giuseppe Orto, Giuseppe Coniglio.

“Mettere in scena Le Metamorfosi è un’opportunità straordinaria ed emozionante – le parole di Giuliano Peparini – Mi sento entusiasta di poterlo fare. Le Metamorfosi è un progetto che coinvolge tanti giovani talenti e questo mi rende molto felice perché questi ragazzi hanno la possibilità di potersi esprimere in un luogo unico entrando in contatto con la natura e recitare tra le persone che saranno coinvolte nello stesso tempo entrando in una sorta di connessione. Mettere in scena questo spettacolo con tanti giovani rappresenta un’opportunità di uscire dalla realtà cavalcando l’immaginazione. Anche interagire con il pubblico è un modo di far vivere un momento magico a tutti”.

Annotare le date per una imperdibile rappresentazione dai toni avvincenti: 21/22/24/25/27/28 giugno e 1/2/3/4/5 luglio alle ore 21,15 e repliche alle 22,15.

Articolo e foto di Laura FAZZINA 

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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