Parco degli Iblei, Auteri contro Savarino: “Rischia di mettere in difficoltà il governo”

Data 17 Giugno 2026
“Sul Parco degli Iblei l’assessore Savarino sta assumendo una posizione politicamente grave, che rischia di mettere in difficoltà il governo regionale, il presidente Schifani e la stessa maggioranza di centrodestra”. Lo dichiara il deputato regionale della Democrazia Cristiana Carlo Auteri, intervenendo dopo le ultime dichiarazioni  rilasciate a La Sicilia dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, sull’iter istitutivo del Parco nazionale degli Iblei.
“È bene essere chiari – dice – la maggioranza che sostiene questo governo regionale, almeno per quanto mi riguarda e per quanto emerso dal confronto con molti parlamentari del centrodestra, non condivide l’idea di un Parco calato dall’alto, con questa perimetrazione e senza il necessario ascolto dei territori. Non siamo contro la tutela ambientale, ma siamo contro uno strumento che rischia di ingessare aziende agricole, allevatori, imprese e comunità locali”. Auteri richiama il lavoro svolto negli ultimi anni dai sindaci dell’area montana, in particolare dai Comuni di Buccheri e Ferla: “dal 2022 i sindaci hanno avanzato osservazioni, proposte e richieste precise. Hanno svolto un lavoro serio, tecnico, documentato, non per cancellare il Parco ma per modificarne la perimetrazione e renderlo compatibile con la vita reale dei territori. Quelle richieste non possono essere archiviate come fastidi burocratici. Sono la voce delle comunità, delle imprese agricole e di chi vive quotidianamente quelle aree”.
Secondo il parlamentare regionale, l’assessore non può limitarsi a prendere atto della sentenza del Tar senza aprire un confronto politico dentro il governo e la maggioranza.
“Savarino è assessore di questo governo – aggiunge – Non può scrivere al presidente della Regione come se la politica non esistesse e come se la volontà dei territori e dei parlamentari di maggioranza fosse irrilevante. Se pensa di procedere senza rispettare questo percorso di ascolto, allora si assumerà la responsabilità politica di portare questa frattura dentro il governo e dentro l’Aula”.
Auteri ricorda che chiederà un intervento immediato del governo regionale e presenterò un’interrogazione per fare chiarezza su una vicenda che non può essere gestita nelle stanze degli assessorati ignorando sindaci, Liberi Consorzi, aziende agricole e rappresentanti del territorio. “La Regione deve assumere una posizione politica netta e deve valutare ogni strada utile, compreso il ricorso al Cga, per impedire che si consumi questo scempio istituzionale e territoriale – conclude il deputato, che ribadisce infine la posizione sul Parco. Tutti vogliamo tutelare gli Iblei. Ma tutelare non significa bloccare, vietare, comprimere e condannare alla chiusura chi in quei territori ha investito e lavora rispettando le regole. Un Parco può nascere solo se rispetta le comunità che lo abitano. Le esigenze dei sindaci non sono un dettaglio: sono la priorità assoluta. Se qualcuno pensa di andare avanti senza ascoltarli, troverà la nostra opposizione più ferma”.
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Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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