Parco degli Iblei, Auteri: “Diffida al Ministero, ora servono ascolto e rispetto delle regole”

Data 9 Settembre 2026
“Ho ricevuto questa mattina la notizia che l’avvocato Barbagallo, per conto di Confagricoltura e di numerose altre associazioni di categoria, ha formalmente diffidato il Ministero competente sulla procedura istitutiva del Parco Nazionale degli Iblei. Si tratta di un atto importante, che conferma come le perplessità sollevate in questi mesi non siano posizioni isolate, ma siano condivise da realtà rappresentative del mondo agricolo, produttivo, venatorio e associativo del nostro territorio”. Lo dichiara il deputato regionale Dc Carlo Auteri, da tempo impegnato nel contestare l’attuale ipotesi di perimetrazione del Parco Nazionale degli Iblei.
“Come emerge dal documento predisposto dallo Studio Legale – aggiunge Auteri – vengono evidenziate una serie di criticità legate all’iter istitutivo, alla mancata valorizzazione delle proposte alternative avanzate nel tempo e al mancato recepimento delle osservazioni provenienti da chi quotidianamente vive e lavora in queste aree”. Secondo Auteri, il tema centrale riguarda il rapporto tra tutela ambientale e sviluppo del territorio. “Difendere il nostro territorio non significa essere contro l’ambiente. Al contrario, significa pretendere che ogni scelta venga compiuta nel rispetto delle regole, attraverso un confronto reale con cittadini, imprese, agricoltori, professionisti e associazioni che conoscono profondamente questi luoghi – prosegue il deputato regionale.
La mobilitazione di centinaia di persone, professionisti e realtà organizzate dimostra che esiste una forte esigenza di ascolto. Le decisioni che riguardano territori così complessi e delicati non possono prescindere dal coinvolgimento di chi quei territori li custodisce ogni giorno”.
Auteri ribadisce quindi la propria posizione: “La mia battaglia proseguirà con ancora maggiore determinazione. Voglio continuare a rappresentare le istanze delle aziende agricole, delle imprese, dei lavoratori e delle associazioni che chiedono semplicemente che il futuro degli Iblei venga costruito con equilibrio, responsabilità e partecipazione. Il nostro obiettivo non è uno scontro ideologico. Siamo per il rispetto dell’ambiente, ma anche per il rispetto delle regole, delle comunità locali e del lavoro di chi ogni giorno contribuisce alla crescita economica e sociale del territorio. La tutela della natura e la tutela delle persone devono camminare insieme”.
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