Politica a Siracusa: Sinistra Futura chiede la svolta e apre al centrosinistra per il dopo-Italia

Data 12 Settembre 2026

Sinistra Futura lancia una proposta di radicale cambiamento e annuncia: «Se il confronto non partirà, pronti a proporre una candidatura a sindaco»

Siracusa ha tutte le caratteristiche per costruire un futuro diverso, ma continua a collocarsi agli ultimi posti nelle principali graduatorie sulla qualità della vita. Per Sinistra Futura è necessario cambiare radicalmente rotta e costruire un nuovo progetto per la città, fondato su servizi efficienti, sostenibilità, tutela del patrimonio e politiche sociali.

«Siracusa ha le carte in regola per essere celebrata come capitale europea della cultura 2033 – dichiara il coordinatore regionale di Sinistra Futura Pippo Zappulla – ma è l’attuale classe dirigente a non essere credibile. È ancora possibile salvare Siracusa, ma occorre liberarla da una classe dirigente inadeguata e incapace di governarla».

Tra le priorità indicate dall’organizzazione ci sono mobilità e trasporto pubblico, con collegamenti più frequenti ed efficienti e parcheggi di interscambio; politiche per i giovani, attraverso spazi culturali, sportivi e aggregativi; servizi sociali e sanità territoriale, con particolare attenzione alle persone fragili; e un nuovo modello di turismo e valorizzazione del patrimonio, capace di tutelare Ortigia, la Pillirina e il territorio evitando uno sfruttamento incontrollato.

«Una città, per essere apprezzata e vissuta bene, chiede poche cose ma fatte bene: una città pulita, servizi efficienti, strade sicure e una mobilità sostenibile – afferma il coordinatore cittadino Ninni Gibellino. Le piste ciclabili vanno realizzate dove servono e il trasporto pubblico deve diventare realmente competitivo».

I giovani Anastasia Santuccio e Marco Blandini dichiarano: «Siracusa non è una città per i giovani: mancano luoghi e politiche attive per lo sport, la cultura e l’aggregazione. I giovani devono essere valorizzati come motore di innovazione, non relegati al ruolo di consumatori o forza lavoro precaria».

«La crisi idrica che ha colpito negli ultimi tempi la nostra città non trova soluzione nel travagliato passaggio al nuovo gestore Aretusacque – sottolinea Antonello Schiavo, responsabile dell’organizzazione provinciale –. Il nuovo soggetto si presenta senza un credibile piano industriale e con la prospettiva di futuri rincari delle tariffe».

Altro capitolo centrale è quello della scuola. Sinistra Futura propone un piano “Scuole aperte e sostenibili” e la costruzione di comunità educanti territoriali, mettendo in rete scuole, associazioni, terzo settore e realtà sportive e culturali.

«La scuola è un’infrastruttura materiale e sociale da cui dipendono la qualità della vita, la tenuta democratica e lo sviluppo di una cultura dell’inclusione e della legalità – afferma Giusy Garrasi, responsabile Cultura e Istruzione –. L’edilizia scolastica non è solo una questione di mattoni, ma il primo atto di dignità che le istituzioni devono ai cittadini».

«Il problema a Siracusa sulle politiche sociali – dichiara Salvatore Boscarino – non e’ solo avere i servizi ma renderli concreramente accessibili».

Per Sinistra Futura è arrivato il momento di superare l’esperienza delle amministrazioni Italia e costruire un nuovo fronte democratico, progressista e di sinistra, aperto al civismo autentico.

«Le giunte Italia – affermano Zappulla e Antonino Landro – sono state caratterizzate da equivoci e ambiguità politiche e si sono trasformate progressivamente in amministrazioni di centro con una componente di centrodestra, nascoste dietro un falso civismo».

La proposta è chiara: entro ottobre convocare un tavolo progressista della città, coinvolgendo partiti, movimenti e associazioni. Prima il metodo e i valori, poi il programma e infine la scelta del candidato sindaco.

«Non intendiamo essere complici, con il nostro silenzio, della riconsegna della città alla peggiore politica e al centrodestra comunque camuffato – dichiarano Gibellino e Zappulla».

Sinistra Futura si dice quindi disponibile a mettere a disposizione il proprio contributo e quello maturato attraverso l’esperienza di Siracusa Next Gen, considerata un laboratorio importante di analisi e proposta.

«Se questo confronto non dovesse partire – concludono Zappulla, Gibellino e Landro – siamo pronti ad avanzare pubblicamente una candidatura a sindaco, sottoponendola alla valutazione dei cittadini anche attraverso eventuali primarie del centrosinistra».

L’obiettivo è aprire una nuova stagione politica per Siracusa, costruendo un progetto credibile, trasparente e condiviso prima delle prossime scelte elettorali.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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