Torna il festival che celebra l’anima più autentica della Sicilia. Il 10 e 11 ottobre 2026 Erice (TP) ospiterà il Sicily B-Fest – Il festival dei borghi più belli d’Italia in Sicilia, due giorni di incontri, confronti e promozione territoriale nel borgo medievale più suggestivo del trapanese.
Cuore della manifestazione sarà il Villaggio dei Borghi in Piazza Antonino Zichichi, aperto dalle 10:00 alle 20:00. Si parte venerdì 10 ottobre alle 10:00 con la cerimonia di inaugurazione, inni e alzabandiera e l’apertura ufficiale del villaggio.
Subito dopo, nell’Aula Dirac – Istituto Blackett – San Domenico, i saluti istituzionali della sindaca di Erice Daniela Toscano Pecorella, della prefetta di Trapani Daniela Lupo e dei presidenti dei Liberi Consorzi di Trapani ed Enna.
Il programma del 10 ottobre prevede due grandi tavole rotonde de “I Borghi a confronto”: Ore 10:30 – Formazione, cultura, scuola e comunità. Politiche formative per il futuro dei Borghi. Coordina Michelangelo Giansiracusa, modera Salvatore Maio. Tra gli interventi sindaci e dirigenti scolastici da Agira a Buccheri, Montalbano Elicona e docenti dell’Università di Catania. Ore 16:30 – Turismo, accoglienza e sviluppo economico. Strategie per la valorizzazione dei borghi siciliani. Introduce il presidente nazionale Fiorello Primi, modera Fabrizio Ferreri. Interverranno i sindaci di Gangi, Sambuca di Sicilia, Castiglione di Sicilia, Salemi, Cefalù, oltre a sociologi ed esperti di turismo.
Sabato 11 ottobre i lavori si spostano nell’Aula Feynman – Istituto Isidor Rabi – San Rocco.
Ore 10:00 – Saluti introduttivi con il delegato calabrese Bruno Cortese e le assessore regionali Giusy Savarino ed Elvira Amata, e il focus su “Sviluppo territoriale” con Giuseppe “Pippo” Simone e la coordinatrice Marisa Meli. Ore 12:00 – Sessione plenaria: La Carta di Erice. Il momento più atteso, che chiuderà il festival con la redazione di un documento programmatico per il futuro dei borghi. Ne discuteranno i vertici nazionali e regionali de “I Borghi più Belli d’Italia” con il comitato tecnico scientifico.
Un’occasione per mettere in rete esperienze, buone pratiche e visioni per il rilancio dei piccoli centri siciliani, tra identità, scuola e turismo sostenibile.
Foto reperita dal web








