Siracusa, “Parole al vento”: alla Mazzarona torna il laboratorio gratuito AIM per Abitare i margini

Data 19 Ottobre 2026

La scrittura si fa voce di percezione e vissuto in spazi dimenticati, privi di quel vigore sociale per farli rinascere. A Siracusa, dopo il primo appuntamento fotografico “Nei tuoi occhi vedo…”, tornano i laboratori gratuiti AIM – Abitare i margini. Questa volta, con “Parole al vento” presso l’ex scuola Chindemi nel quartiere Mazzarona in via Algeri 102 a partire dalle ore 15.00.

Un laboratorio itinerante di scrittura creativa e drammaturgica, destinato ai ragazzi tra i 18 e i 30 anni, che fa parte del progetto di rigenerazione urbana e partecipazione giovanile Erasmus+ , cofinanziato dall’UE.

E realizzato con il sostegno del Comune di Siracusa, del Centro Famiglie Siracusa, delle associazioni partner Van Verso altre narrazioni, Theatre’s Shadows, Newbookclub community lab con l’obiettivo di far rivivere quei luoghi di terzo passaggio, periferici e dimenticati.

Questo nuovo appuntamento in presenza della tutor Arianna Pastena, mediante passeggiate narrative negli spazi della Mazzarona, è basato sulla scrittura libera. “Ispirandosi alle metodologie di scrittura di comunità – dice Arianna Pastena – apprese durante lo scambio di pratiche con il Newbookclub, “Parole al Vento” intende trasformare la percezione dello spazio urbano e marginale: ogni partecipante avrà la possibilità di sperimentare il linguaggio espressivo a sé più affine, prendendo spunto dalla realtà osservata per intrecciare il proprio vissuto personale in un racconto collettivo e condiviso”.

La scrittura di comunità è una pratica partecipativa nata e consolidata a Palermo grazie all’esperienza del Newbookclub, che negli anni ha coinvolto un grande numero di partecipanti. E il suo valore risiede nel trasformare un luogo pubblico condiviso (parco, piazza, spiaggia o un angolo del “terzo paesaggio”) in una stanza a cielo aperto con un tema e un tempo.

L’ispirazione è la scintilla iniziale che dà il via al processo “seguito da un tempo definito di silenzio e concentrazione in cui ciascuno trova il proprio spazio ideale per scrivere, l’ascolto circolare”. La fase finale del laboratorio è destinata alla restituzione dei pensieri: chi lo desidera può leggere ad alta voce il proprio testo davanti agli altri.

La scrittura così diventa comunità, un atto politico e poetico di riappropriazione dello spazio pubblico. “Il gesto intimo e solitario dello scrivere – conclude Arianna – si fonde con la presenza fisica degli altri, trasformando la scrittura in un’esperienza collettiva. Abitare insieme un luogo attraverso le parole permette di percepirlo in modo nuovo, intessendo relazioni umane autentiche e creando un diario corale e vivo della comunità che lo vive”.

Il progetto – cominciato il 1° gennaio 2026 e svolto anche ad Altamura e Palermo – prende ispirazione dallo scrittore e paesaggista francese Gilles Clément, secondo il quale è proprio ai margini che si nasconde lo spazio per lo sconosciuto, ed è lì che si possono gettare le fondamenta per un mondo nuovo.

Calendario prossime attività via Algeri 102 dalle ore 15.00:

14 novembre / Ri – colorare  – Laboratorio di autocostruzione. Le mani come strumenti che plasmano e ridanno la vita. Il laboratorio di autocostruzione e rigenerazione urbana sostenibile parte dalla mappatura delle piante spontanee e resilienti del quartiere e dal recupero di oggetti e arredi abbandonati. I giovani trasformeranno gli scarti in installazioni artistiche permanenti e spazi curati per dimostrare come il riuso creativo possa restituire valore, bellezza e dignità agli spazi di vita quotidiana.

28 novembre / Abitare insieme – Laboratorio di teatro. Il corpo, questa volta, in tutta la sua essenza dialoga con la comunità mediante il teatro sociale e partecipato. Basato sulle metodologie del Teatro dell’Oppresso e ispirato alle suggestioni del “trattato di arte involontaria” di Gilles Clément, attraverso improvvisazioni fisiche e vocali nelle strade e nelle piazze, i partecipanti coinvolgeranno gli abitanti della Mazzarona in giochi teatrali. Riappropriandosi dei luoghi e generando un’opportunità di creazione e comunità.

12 dicembre / Restituzione. Il percorso termina con un momento di teatro diffuso e festa per tutto il quartiere. Attraverso performance site-specific, reading, mostre fotografiche e l’inaugurazione degli interventi di autocostruzione, si restituisce al territorio quanto creato nei mesi precedenti. Un momento fondamentale di dialogo diretto tra i giovani, gli abitanti e le istituzioni locali per trasformare le proposte e i sogni dei ragazzi in azioni concrete per il futuro della Mazzarona.

Per info e iscrizioni ai laboratori:  organizzazione@versoaltrenarrazioni.it / +393464043982

 

 

 

 

 

 

 

Partner del progetto AIM

 

Collettivo Van Verso Altre Narrazioni

V.A.N. Verso Altre Narrazioni è un collettivo teatrale di giovani attori – nato nel 2021 – diplomati presso l’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione INDA di Siracusa. Il Collettivo V.A.N. gira per tutta l’Italia con il suo furgone portando il teatro dove non c’è e raggiungendo un pubblico sempre più ampio. Le produzioni spaziano dal classico-musicale, al teatro contemporaneo fino agli spettacoli in strada; ma anche rassegne teatrali, laboratori di formazione e attività artistiche aggregative.

 

Theatres Shadow’s

Una Compagnia che nasce nel 2017 ad Altamura, che lavora a fianco dei giovani under 30 attraverso il teatro, la formazione e i progetti europei dedicati all’empowerment. Nel tempo, la Compagnia è stata autrice di eventi, corsi e spettacoli teatrali sotto la direzione artistica del giovane regista Francesco Tirelli, con focus a innovazione e sperimentazione.

 

Newbookclub community lab

Associazione di promozione sociale è attiva dal 2012 a Palermo. Organizza attività e laboratori di scrittura e lettura di comunità che coinvolgono ogni anno centinaia di partecipanti. Alcuni esempi sono il “Newbookclub On The Road” e il “Newbookclub Bestseller”, e durante il lockdown da COVID-19 con il “Newbookclub Online”.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

Foto reperita dal web

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