Siracusa Pride 2026 | Il Comitato rompe il silenzio e rilancia il dialogo

Data 16 Luglio 2026

​Il Comitato organizzatore del Siracusa Pride 2026 torna a parlare, chiarendo le ragioni che hanno portato al silenzio delle ultime settimane.

Una scelta, definita dagli organizzatori come un atto di “non violenza”, pensata per evitare che il clima di forte tensione si trasformasse in uno scontro pubblico privo di costruttività.

Un silenzio interpretato come ascolto
​Consapevoli del senso di abbandono e della rabbia espressi da gran parte della comunità LGBTQIA+, e in particolare dalla comunità trans, il Comitato porge le proprie scuse per l’incomprensione generata. Tuttavia, ribadisce la propria posizione: il silenzio non è stato indifferenza, ma un tentativo di “creare lo spazio necessario affinché le emozioni potessero sedimentare”, sottraendosi a un “orrendo circo mediatico” fatto di ferocia e odio, che ha colpito duramente gli stessi membri del Comitato.
​Verso il Pride di sabato

​Nonostante le profonde divisioni, l’obiettivo resta la coesione. Il Comitato sottolinea come il Pride debba continuare a essere un terreno di incontro, basato sul rispetto reciproco e sulla costruzione collettiva di un documento politico solido.

​Per tradurre queste intenzioni in fatti, l’organizzazione invita l’intera comunità, comprese le realtà critiche e la testimonial scelta, a un confronto aperto e privo di pregiudizi.

​L’appuntamento per la manifestazione è fissato per sabato 18 luglio, alle ore 18:30, con raduno in Piazza Euripide. Un momento che si preannuncia centrale per riaffermare i valori di inclusione, libertà e dignità che da sempre animano la manifestazione, ricordando a tutti che, al di là delle divergenze, “il Pride siamo noi”.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

Foto reperita dal web

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