Sul sistema nebuloso emerso in questi giorni a seguito delle indagini della Procura Europea EPPO, rese note dagli organi di stampa locali e nazionali, interviene con una nota congiunta il gruppo dirigente di Forza Italia di Siracusa e il gruppo consiliare aretuseo.
“Pur mantenendo fermo il principio costituzionale di non colpevolezza fino alla definitiva pronuncia dell’Autorità Giudiziaria – si legge nel documento – condanniamo fermamente il metodo utilizzato per i processi decisionali introdotti al Comune e le speculari influenze esterne emerse dalle carte”.
Secondo Forza Italia si tratterebbe di fatti che “sembrerebbero già consolidati fin dal primo mandato dell’Amministrazione Italia”.
“Non sfugge agli addetti ai lavori la genesi del disegno orchestrato per restare fuori da ogni controllo amministrativo: la decadenza pilotata del Consiglio Comunale di Siracusa, così da restare soli al comando”, prosegue la nota.
Un disegno che, secondo quanto ricostruito dal partito azzurro, troverebbe continuità nel tempo: “Il patto tra gli attori oggetto dell’indagine prosegue con la riconferma dell’Amministrazione guidata da Francesco Italia e si completa con l’elezione dell’ex capo di gabinetto Michelangelo Giansiracusa alla presidenza del Libero Consorzio Provinciale di Siracusa”.
“Quanto emerso è inquietante, il quadro che si prospetta è preoccupante per le istituzioni e per la città”, concludono dal coordinamento cittadino.
Da qui l’affondo politico: “A noi di Forza Italia, presenti alle scorse amministrative in maniera distante e alternativa a questo sistema, non resta che invitare il Sindaco Italia e il suo gruppo politico ad un atto di trasparenza e responsabilità: le immediate dimissioni. Per restituire ai siracusani la responsabilità di scegliere un nuovo governo della città”.
IL CAPOGRUPPO DAMIANO DE SIMONE
IL COMMISSARIO CITTADINO ALESSANDRA BARBONE
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