Il “miracolo delle navi di grano” è uno degli episodi più importanti della tradizione popolare legata a Santa Lucia, profondamente radicato nella memoria storica e devozionale di Siracusa. L’evento viene collocato nel 1646, in un periodo segnato da una grave carestia che colpì duramente la popolazione.
Secondo il racconto tramandato, Siracusa si trovava in condizioni di estrema difficoltà: la fame e la mancanza di risorse avevano reso la vita quotidiana insostenibile. In questo contesto si inserisce l’episodio simbolico che la tradizione ha consegnato ai secoli: una colomba sarebbe entrata nel Duomo annunciando l’arrivo di navi cariche di grano.
Poco dopo, alcune imbarcazioni approdarono effettivamente nel porto con grandi quantità di cereali, portando sollievo alla popolazione stremata.
Da questo episodio nasce il forte legame tra la Santa e la città, che nel tempo ha trasformato il fatto in un simbolo di speranza e provvidenza. Il racconto è diventato parte integrante dell’identità di Siracusa e della sua tradizione religiosa.
Si prepara la “cuccìa”, a base di grano bollito, ricotta, cioccolato e canditi..
Le celebrazioni nel Duomo e nelle piazze di Siracusa mantengono vivo questo racconto, che continua a rappresentare un legame profondo tra la Comunità e la sua tradizione.
Foto dal Web;








