VERSO FERRAGOSTO | Maria, la donna assunta in cielo. Dalle Feriae Augusti al Dogma

di Filippo BARRALE, diacono

Il 15 agosto è popolarmente noto in Italia come “Ferragosto”, termine che deriva dal latino Feriae Augusti (“il riposo di Augusto”) e che richiama una festività pagana istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C.

La Chiesa cattolica ha assimilato questa ricorrenza “civile” per celebrare specificatamente la solennità religiosa dell’Assunzione di Maria Santissima in Cielo: si ricorda che Maria, al termine della sua vita terrena, è stata assunta in cielo in anima e corpo.

È uno dei quattro dogmi mariani (insieme alla Maternità Divina, alla Verginità Perpetua e all’Immacolata Concezione) ed è stato proclamato solo recentemente: il 1° novembre 1950 da Papa Pio XII con la costituzione apostolica Munificentissimus Deus.

Come gli altri dogmi, l’iter della sua divulgazione porta con sé un significato potentissimo: non è il risultato di una elaborazione speculativa della teologia, non cade dall’alto sui fedeli ma – esattamente al contrario – la Chiesa ha voluto dare forma ufficiale ad una verità che il popolo di Dio credeva e viveva già da secoli! Questa intuizione interiore dei credenti si chiama “sensus fidei” o “sensus fidelium” ovvero “il senso della fede del popolo di Dio”.

Non si tratta quindi di una nuova credenza ma della volontà della Chiesa di ratificare una verità che riconosce depositata nella devozione e nel consenso del popolo Dio: la spinta del popolo credente che guida il Magistero.

In particolare, Papa Pio XII con l’enciclica Deiparae Virginis Mariae (1946) chiese ai vescovi se il popolo di Dio desiderasse la proclamazione dogmatica e dalle diocesi di tutto il mondo arrivò una petizione corale: milioni di fedeli chiesero al Papa di definire solennemente ciò che la Chiesa celebrava liturgicamente già dal V secolo.

Il dogma dell’Assunzione di Maria ha una portata profonda per la visione cristiana della corporeità di ogni persona: se il corpo è stato assunto in cielo significa che ha un valore ed una dignità profondissima.

Foto dal Web – Autore: Austin Camilleri | Fonte: corridoi di accesso alla Cripta del Santuario della Madonna delle Lacrime;

 

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