Articolo e foto di Laura FAZZINA
Foto e articolo di Laura Fazzina. La Consulta Comunale Femminile vota la continuità eleggendo Antonella Fucile presidente eletta con la maggioranza dei voti. Nell’Aula consiliare “Elio Vittorini” di Palazzo del Senato sono stati eletti i nuovi vertici dell’organo Consultivo comunale. La seduta è stata presieduta dal vicesindaco Eddy Bandiera, dalla dirigente dott.ssa Paola Rubino e dal funzionario dott. Giuseppe Prestifilippo.
Un momento cruciale per la partecipazione femminile e la definizione delle prossime politiche di genere sul territorio locale.
La corsa alla guida della Consulta ha visto due figure note dell’associazionismo e dell’impegno civile siracusano: Antonella Fucile in rappresentanza del Partito Democratico e Maria Mazzeo componente di diritto in qualità di ex presidente della Consulta.
Tra le dodici candidate per l’esecutivo la più votata è stata la professoressa Teresa Peluso (UCIIM) eletta Vicepresidente. L’esecutivo è composto dalle nove consultrici: Adriana Drago (Cgil), Rita Mizzi (Anolf), Franca Mandanici (ex presidente), Adriana Canclini (Anpi), Maria Ubbriaco (Cisl Scuola Ragusa Siracusa), Samanta Ponzio (WonderSammy), Tecla Genova (Asd Prototipi); Valeria Pagano (Il Fornello Club Siracusa). Nella prossima assemblea la presidente nominerà la Segretaria e la Tesoriera. La Consulta comunale femminile opera come ponte diretto tra la cittadinanza e le istituzioni di Palazzo Vermexio.
Il nuovo direttivo avrà il compito di dare continuità alle attività di sensibilizzazione già avviate sul territorio, tra le iniziative più recenti e di successo spicca il progetto formativo la “Siracusa delle donne” che ha visto una forte sinergia con gli istituti comprensivi e superiori della città per promuovere la parità di genere e riscoprire le figure femminili che hanno segnato la storia locale.
La Neopresidente Antonella Fucile, nel tracciare la rotta per i prossimi due anni di mandato, ha rivolto un invito caloroso e diretto alla sfidante Maria Mazzeo, richiamando anche un aneddoto personale (essendo state compagne di classe alle scuole medie) ha chiesto espressamente a Maria di restare al fianco della Consulta e di collaborare attivamente per unire le forze in un gruppo unico a tutela degli interessi di tutte. La guida dell’organismo viene assunta forte di oltre quarant’anni di carriera professionale nelle politiche sociali e di un impegno quasi ventennale all’interno della Consulta, consolidato dal recente ruolo di Vicepresidente.
L’azione istituzionale punterà a rendere la Consulta un organo vivo, autorevole e partecipato. Le priorità immediate riguardano il dialogo concreto con le istituzioni, la lotta a ogni discriminazione e violenza di genere, il potenziamento della rete tra le associazioni del territorio e la stesura partecipata di un Piano comunale per le Pari Opportunità. Il percorso si svilupperà all’insegna del perfetto connubio tra continuità e rinnovamento, valorizzando le tantissime e importanti risorse professionali raccolte tra le componenti per concretizzarle in progetti sul territorio.
La Presidente ha concluso formulando un forte appello alla partecipazione attiva di tutte le iscritte – elemento indispensabile per dare vita alla Consulta – e ringraziando l’assemblea per la fiducia accordata.








