Siracusa si tinge di rosa: una via a Mariarita Sgarlata, è lei la donna più votata dagli studenti

Articolo e foto di Laura FAZZINA

La toponomastica di Siracusa si tinge di rosa nel segno della memoria grazie al progetto didattico “La Siracusa delle donne” fortemente voluto dalla Consulta Comunale Femminile e dal Comune. Centinaia di studenti hanno ricostruito la biografia delle donne che più si sono distinte in ambito lavorativo e sociale nel Novecento.

L’obiettivo dell’iniziativa mira a ridurre lo storico divario di genere nei nomi delle strade cittadine, dedicando nuove vie e spazi pubblici a figure straordinarie di donne che hanno operato nel territorio. Ad annunciare la proclamazione della Donna scelta dagli studenti è stato il dott. Giuseppe Prestifilippo referente del Progetto: «La più votata è stata l’archeologa Mariarita Sgarlata, scelta dagli studenti come simbolo di eccellenza e dedizione alla propria terra». Un’eredità quella della Sgarlata che è stata riassunta nei video, prodotti dagli studenti: Archeologa ed esperta della Pontificia Commissione, ha studiato e svelato al mondo i segreti del sottosuolo siracusano, in particolare i complessi di San Giovanni e Santa Lucia; In città ha guidato e fatto crescere il Corso di Laurea in Beni Culturali a Siracusa, formando sul posto generazioni di giovani studiosi e ricercatori; In qualità di Consigliere Delegato dell’Inda, ha rilanciato le Rappresentazioni Classiche, portando i drammi antichi a record storici di spettatori e risonanza internazionale; le battaglie per l’ambiente, da assessore e cittadina, ha difeso con coraggio il territorio siracusano, opponendosi alla cementificazione delle coste (come la Pillirina) e tutelando le aree archeologiche. «L’intitolazione di una via, all’archeologa e docente universitaria Mariarita Sgarlata, venuta a mancare prematuramente a soli 57 anni, non è solo un omaggio alla scienziata-ha sottolineato la dottoressa Antonella Fucile coordinatrice del progetto “La Siracusa delle Donne”-ma il modo in cui Siracusa sceglie di rendere eterno il legame con una delle sue menti più brillanti e lasciando nel contempo un impronta indelebile alle nuove generazioni» Durante la cerimonia, moderata dalla giornalista Katia Scapellato, le istituzioni si sono stretti attorno al ricordo della scienziata. Dopo i saluti del sindaco Francesco Italia e della dirigente USP Luisa Giliberto, sono intervenuti l’ex ministra Stefania Prestigiacomo, la professoressa Marinella Fiume (consulente del Ministero della Famiglia per il progetto “L’Italia delle donne”), la presidente della Consulta Rita Mizzi e l’assessore alle Pari opportunità Giovanna Porto. A ritirare il riconoscimento, in un clima di profonda commozione, è stato il figlio Giuliano, che ha espresso la sua gratitudine al Comune, alla Consulta e alle scuole per aver dato nuova eco alla straordinaria carriera della madre. L’evento ha assunto un valore civile ancora più profondo in concomitanza del 80° anniversario della nascita della Repubblica. In occasione di questa storica ricorrenza, che celebra le radici della democrazia e il giorno in cui fu riconosciuto il diritto di voto alle donne, il Comune di Siracusa ha voluto legare il passato al futuro consegnando a 29 studenti neo-diciottenni la loro prima tessera elettorale. Un passaggio di testimone perfetto per ricordare una donna che, fino all’ultimo, ha messo le sue competenze al servizio del bene comune.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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