Dal 27 al 31 maggio si è svolto il pellegrinaggio dell’UNITALSI Sicilia Orientale ad Assisi e Loreto, un intenso cammino di fede, preghiera e fraternità che ha coinvolto volontari, ammalati, barellieri, sorelle e pellegrini provenienti da tutta la Sicilia orientale.
L’esperienza è stata guidata dal Presidente della Sezione, il dottor Gabriele Burgio, e dall’Assistente Spirituale Monsignor Vincenzo Murgano, che hanno accompagnato il gruppo in un percorso ricco di significato spirituale e umano.
La prima tappa del pellegrinaggio è stata Assisi, città di San Francesco, visitata nell’anno in cui si celebra l’ottocentesimo anniversario della sua nascita al cielo. I pellegrini hanno avuto l’opportunità di ripercorrere i luoghi più significativi della vita del Poverello d’Assisi: la Basilica di San Francesco, la Basilica di Santa Chiara, la Porziuncola e gli altri luoghi che custodiscono la memoria del Santo che, con la sua testimonianza di povertà, fraternità e amore per il creato, continua ancora oggi a parlare al cuore degli uomini.
Momenti particolarmente intensi sono stati le celebrazioni eucaristiche, le catechesi e i tempi di preghiera comunitaria, durante i quali i partecipanti hanno potuto riflettere sul messaggio francescano di pace e di speranza, riscoprendo il valore dell’accoglienza e del servizio verso i più fragili.
Successivamente il pellegrinaggio ha raggiunto Loreto, dove i partecipanti hanno sostato in preghiera presso la Santa Casa della Vergine Maria. La visita al Santuario Pontificio ha rappresentato un momento di profonda emozione e raccoglimento spirituale. Davanti alle mura della Casa di Nazareth, custodita da secoli a Loreto, i pellegrini hanno affidato alla Madonna le proprie intenzioni, le famiglie, gli ammalati e l’intera associazione.
Come da tradizione UNITALSI, il pellegrinaggio è stato caratterizzato da un forte clima di fraternità e condivisione, nel quale ogni partecipante ha potuto sperimentare la gioia dell’incontro e del servizio reciproco. La presenza degli ammalati, cuore pulsante dell’associazione, ha ricordato a tutti che il pellegrinaggio non è soltanto un viaggio verso luoghi santi, ma soprattutto un cammino interiore di conversione e di amore.
Al termine di questi giorni intensi, i pellegrini sono rientrati nelle proprie comunità portando con sé il dono di un’esperienza che ha rafforzato la fede, alimentato la speranza e consolidato i legami di amicizia e di servizio che da sempre caratterizzano la famiglia dell’UNITALSI.
Un pellegrinaggio che, sulle orme di San Francesco e sotto lo sguardo materno della Madonna di Loreto, rimarrà impresso nel cuore di tutti i partecipanti come un’autentica esperienza di grazia.
Gaetano LIISTRO
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