Un momento carico di significato istituzionale e culturale quello vissuto dal sindaco di Canicattini Bagni Paolo Amenta, presente in prima fila all’udienza papale del 29 Aprile. In questa occasione solenne, il primo cittadino ha consegnato al Santo Padre un prezioso bozzetto realizzato dal maestro Paolo Golino, ideato per celebrare il bicentenario dell’autonomia comunale (1827–2027).
Tra i doni offerti, anche una raffinata ceramica dell’ANCI raffigurante la Sicilia con gli stemmi di tutti i comuni, simbolo dell’identità e dell’unità territoriale. Non è mancato un omaggio alle tradizioni gastronomiche locali con il prodotto tipico “le n’figghiulate”, espressione autentica della cultura culinaria canicattinese.
A rendere più speciale l’incontro, il contributo del prof. Tanino Golino, che insieme al sindaco ha donato un’opera d’arte di grande valore simbolico: un dipinto ad olio della Madonna delle Lacrime di Siracusa, realizzato su una lastra di pietra lavica dell’Etna. L’opera è stata impreziosita da una lamina di fico d’India, arricchita con corallo e oro a foglia, fondendo materiali e tradizioni tipiche del territorio siciliano.
Questo dono ha evocato nel Pontefice il ricordo della sua visita al Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, avvenuta il 1° Settembre 2024, rinsaldando il legame spirituale tra la Comunità siciliana e la Santa Sede.
Un evento che ha rappresentato non solo un momento di prestigio istituzionale, ma anche un’occasione per valorizzare l’identità storica, artistica e culturale di Canicattini Bagni su un palcoscenico di rilievo internazionale.
Foto reperita dal web








