“La memoria di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta non ha certamente bisogno di sovrapposizioni né di rivendicazioni. È un patrimonio di tutta la comunità e deve continuare a rappresentare un momento di unità, partecipazione e rispetto delle istituzioni”. Lo dichiara l’assessore alle Relazioni con il Territorio e al Verde Pubblico e decoro Gioacchino Trapani, intervenendo in merito alle osservazioni avanzate dall’associazione Avvenire Sud sulla commemorazione del 19 luglio e dal nuovo Gruppo politico Avolese “Futuro Nazionale con Vannacci-Avola 1058”.
“L’Amministrazione comunale aveva già programmato da tempo la manifestazione commemorativa dedicata a Paolo Borsellino, inserendola nel calendario ufficiale dell’Estate Avolese. Il fatto che il programma sia stato reso pubblico successivamente non significa affatto che l’iniziativa non fosse già stata definita e organizzata, con il necessario iter autorizzativo e tutti gli accorgimenti richiesti per il corretto svolgimento dell’evento – dice l’assessore. Per questo motivo non comprendiamo la polemica sollevata rispetto a una richiesta che aveva la stessa finalità di una manifestazione già prevista dall’Ente. Il nostro unico obiettivo è sempre stato quello di offrire alla città un momento condiviso di riflessione e memoria, valorizzando una ricorrenza che appartiene a tutti”.
Trapani precisa inoltre che tutte le istanze presentate al Comune vengono istruite e riscontrate dagli uffici competenti nel pieno rispetto della normativa vigente e dei termini previsti dalla legge.
“È quindi del tutto fuori luogo lasciare intendere omissioni o mancate risposte, poiché l’azione amministrativa segue il regolare iter procedimentale previsto per ogni richiesta. Rinnoviamo quindi l’invito all’associazione Avvenire Sud e al gruppo politico Vannacci, così a tutte le realtà del territorio e all’intera cittadinanza a partecipare alla commemorazione del 19 luglio – conclude. Ci ritroveremo infatti domenica in piazza Cutuli Pantanello attorno a una barca installazione che abbiamo lì collocato, simbolo di rinascita e della rotta della legalità. Sono questi i messaggi che a perenne memoria dobbiamo portare nella nostra città per diffondere valori positivi e onorare il sacrificio di Paolo Borsellino e degli uomini della sua scorta, nel segno dell’unità, dell’impegno civile e del rispetto reciproco che il magistrato ci ha insegnato con il suo esempio. Il futuro si costruisce insieme, nel nome di questi valori”.
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