Commento al Vangelo della Domenica della Santissima Trinità

Data 29 Maggio 2026

Domenica della Santissima Trinità / dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo: «Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
Parola del Signore

COMMENTO
“Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna”.

All’origine di tutto c’è l’amore gratuito di Dio che riempie tutto l’universo.
“Dio è amore” e la manifestazione sublime di questo amore ci è data nel dono del Figlio suo unigenito Gesù Cristo, concepito per opera dello Spirito Santo dalla Vergine Maria.
La sublimità di questo dono raggiunge il suo culmine nella croce dove il Cristo è stato inchiodato.
Il mistero della Trinità santissima Padre, Figlio e Spirito Santo si rivela a noi come Amore che salva l’uomo, lo fa partecipe della natura divina, figlio per grazia.
Davanti a così grande amore possiamo non fidarci di Cristo, non accoglierlo nella nostra vita, non affidarci a lui, non buttarci tra le sue braccia come un bimbo in braccio alla propria mamma?
Gesù volto bello di Dio amore ci ha assicurato ” sarò con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”.
Lasciamoci abbracciare da Gesù, non permettiamo al male di mettere radici in noi,
l’amore di Dio permei la nostra vita e ci faccia essere dono di amore, testimoni credibili, uomini e donne di fede vera e non di facciata.

don Raffaele APRILE

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