Emergenza idrica | Cavallaro: «Non basta gestire le crisi, occorre verificare lo stato della rete»

Nei giorni scorsi, insieme ad altri consiglieri di opposizione, ho sottoscritto la richiesta di inserimento all’ordine del giorno del Consiglio comunale dell’audizione del Sindaco, nella qualità di Assessore con delega al Servizio Idrico, per approfondire le cause delle recenti interruzioni dell’erogazione dell’acqua, lo stato degli interventi in corso e le iniziative necessarie al definitivo superamento dell’emergenza.

Per il prossimo question time ho invece depositato un’interrogazione con finalità diverse e complementari. Se l’ordine del giorno è rivolto ad affrontare l’emergenza e a conoscere gli interventi in corso, l’interrogazione mira a ricostruire il quadro complessivo delle infrastrutture idriche cittadine e della programmazione degli investimenti, così da comprendere se quanto accaduto nelle ultime settimane evidenzi anche criticità di carattere strutturale.

L’interrogazione chiede innanzitutto quali opere infrastrutturali fossero previste dalla precedente gestione SIAM per il potenziamento e l’ammodernamento della rete idrica cittadina, chi fosse tenuto alla progettazione e all’esecuzione di tali interventi e con quali risorse finanziarie avrebbero dovuto essere realizzati.

Ho chiesto inoltre di conoscere quali opere siano state effettivamente completate, quali siano rimaste sulla carta e per quali ragioni non abbiano trovato attuazione, nonché se i progetti elaborati durante la gestione SIAM siano stati trasferiti ad Aretusacque e costituiscano oggi la base della programmazione del nuovo gestore.

Un altro aspetto riguarda il sistema di approvvigionamento. L’interrogazione chiede se i pozzi attualmente utilizzati siano ritenuti sufficienti a garantire il fabbisogno idrico della città, se negli ultimi anni siano stati realizzati nuovi pozzi, se siano previsti ulteriori interventi di ricerca e captazione e se vi sia una programmazione finalizzata anche al reperimento di acqua di migliore qualità.

Ho inoltre chiesto se il Comune disponga oggi di un quadro aggiornato delle infrastrutture esistenti, delle opere ancora da realizzare e degli investimenti programmati, anche alla luce del ruolo dell’Ente quale socio pubblico di Aretusacque.

Ritengo che il Consiglio comunale debba essere messo nelle condizioni di conoscere non soltanto le cause dell’ultima emergenza, ma anche lo stato complessivo della rete idrica, la pianificazione degli investimenti e le prospettive di sviluppo del servizio. Solo disponendo di queste informazioni sarà possibile valutare se gli interventi programmati siano adeguati ad assicurare continuità nell’erogazione, qualità della risorsa idrica e un servizio all’altezza delle esigenze della città.

Le risposte a questa interrogazione potranno offrire un utile contributo anche alla discussione dell’ordine del giorno già sottoscritto da diversi consiglieri di opposizione, consentendo di affiancare all’analisi dell’emergenza una riflessione più ampia sulle infrastrutture e sulle scelte strategiche che interesseranno il servizio idrico nei prossimi anni.

Paolo Cavallaro – Capogruppo Fratelli d’Italia

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