FLORIDIA – C’era il pubblico delle grandi occasioni oggi pomeriggio, 31 ottobre 2026 dalle 17.30, al Circolo di Cultura “B. Croce” in Piazza del Popolo a Floridia.

Sala piena, sedie esaurite, tante famiglie, tanti nonni con i nipoti, occhi attenti. Così è stato presentato il nuovo libro di Angelo Di Tommaso, “L’uomo che parlava con il bambino – Dentro ogni uomo abita il suo fanciullo”. Un pomeriggio intenso, bellissimo.
A guidare il pubblico dentro le pagine del libro è stata la relatrice, la prof.ssa Mariannella Mangiafico. Passo dopo passo, con una sensibilità rara e una preparazione impeccabile, ha scomposto e ricomposto il cuore del volume. Ha illustrato il filo rosso che lega l’uomo al suo bambino interiore, chiamando a testimoni due maestri assoluti: Giovanni Pascoli e il suo fanciullino e Dante, con il viaggio dentro se stessi come unica via per ritrovare la verità. Un’analisi lucida, profonda, mai accademica, che ha tenuto tutti col fiato sospeso.
Prezioso il lavoro del moderatore, il prof. Giovanni Germano, e toccante la lettura affidata a Elio Miano e alla prof.ssa Carmela Latina che ha dato voce e respiro alle parole del libro.
Poi è intervenuto l’autore. Angelo Di Tommaso, visibilmente emozionato, ha ringraziato il moderatore, la relatrice, il lettore e tutti i presenti. Ha ringraziato Floridia per l’accoglienza che si è conferma calorosa e attenta.
E ha lasciato un monito, semplice e potente, che è risuonato come il messaggio più vero di tutto il pomeriggio: “Monito ai nonni: state accanto ai vostri nipoti, hanno tanto da insegnarci.”
Un invito a rovesciare lo sguardo. Non solo gli adulti che insegnano ai piccoli, ma i piccoli che ricordano agli adulti chi siamo stati e chi possiamo tornare ad essere. Perché dentro ogni uomo, davvero, abita ancora il suo fanciullo. Basta avere il coraggio di parlargli.
A chiudere un pomeriggio già perfetto, un gesto di comunità e di tradizione: i dolci tipici della Festa dei Morti, condivisi con tutti. Lo zucchero, la mandorla, i totò, l’uva. Come a dire che le storie non finiscono mai, si tramandano.
Applausi e abbracci. A Floridia oggi non si è presentato solo un libro. Si è celebrata l’infanzia che ci salva.
Foto reperita dal web;








