Si è conclusa la prima fase di ascolto del progetto “Liberiamo le Energie”, il laboratorio civico permanente nato per raccogliere idee, proposte e disponibilità da parte di cittadini, professionisti, imprenditori, associazioni e realtà del territorio interessate a contribuire al futuro della città.
Dall’analisi dei contributi raccolti emerge un quadro chiaro delle priorità indicate dai partecipanti: decoro urbano, verde pubblico, mobilità, parcheggi e sicurezza urbana rappresentano i temi maggiormente avvertiti, a conferma della necessità di intervenire sulle questioni che incidono ogni giorno sulla qualità della vita dei siracusani.
Il dato che più colpisce, tuttavia, non riguarda soltanto i temi emersi, ma l’atteggiamento dei partecipanti. Molti, infatti, oltre a segnalare criticità e avanzare proposte, hanno manifestato la disponibilità a partecipare a incontri e gruppi di lavoro, mettendo a disposizione competenze professionali, esperienze e tempo per contribuire concretamente al miglioramento della città.
L’obiettivo di “Liberiamo le Energie” non è creare un nuovo contenitore politico, ma promuovere un metodo stabile di ascolto e partecipazione civica. Ho voluto capire se, accanto alla richiesta di risolvere i problemi della città, esistesse ancora la disponibilità dei cittadini a mettersi in gioco in prima persona. Le risposte dimostrano che questa disponibilità c’è e rappresenta un patrimonio prezioso che merita di essere valorizzato.
Nei prossimi giorni saranno presentati nel dettaglio i risultati dell’ascolto e sarà convocato il primo Laboratorio civico “Liberiamo le Energie”, un momento di confronto aperto ai partecipanti per approfondire i temi emersi e trasformare le idee raccolte in proposte concrete per Siracusa.
Foto reperita dal web








