Il consigliere comunale Paolo Cavallaro interviene sulla vicenda del parcheggio di via Damone, ricordando che sono scaduti i 180 giorni di utilizzo temporaneo concessi per consentire l’approvazione della variante urbanistica necessaria.
Secondo Cavallaro, a oggi l’unico atto concreto è la nomina, avvenuta il 5 maggio 2026, del RUP e dei tecnici incaricati di predisporre la variante, segno che l’iter amministrativo sarebbe partito con forte ritardo.
Il consigliere chiede quindi di fare chiarezza sullo stato della procedura e sottolinea che le regole urbanistiche devono valere per tutti, senza eccezioni. Se la variante non è stata approvata entro i termini previsti, conclude, il parcheggio dovrebbe essere chiuso; in alternativa, un’eventuale proroga dovrà essere adeguatamente motivata, limitata nel tempo e accompagnata da un cronoprogramma preciso.
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