Privatizzazione SAC. Il Libero Consorzio di Siracusa frena e chiede il rinvio dell’incontro con gli advisor

Data 11 Maggio 2026

Nuova battuta d’arresto nel percorso verso la privatizzazione della SAC, la società che gestisce lo scalo aeroportuale di Catania-Fontanarossa. Il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, ha richiesto formalmente il rinvio della riunione informale con gli advisor, inizialmente prevista per questo venerdì.

Alla base della decisione, comunicata ufficialmente alla presidenza della SAC e agli altri soci, vi sono ragioni di metodo e di merito che mirano a garantire la massima trasparenza su un’operazione definita “strategica” per l’intera regione.

Secondo quanto reso noto dal Presidente Giansiracusa, la convocazione – trasmessa venerdì scorso – è giunta sulla scrivania della Presidenza solo nella giornata odierna, lasciando tempi tecnici insufficienti per una valutazione adeguata.

Nello specifico, il Libero Consorzio di Siracusa pone l’accento su due punti cardine: Accesso agli atti: La necessità di acquisire e analizzare preventivamente tutta la documentazione tecnica già oggetto di una specifica istanza di accesso agli atti presentata da Giansiracusa. Confronto tra Enti Locali: Il rispetto di quanto emerso nella riunione del 17 aprile scorso, ovvero l’opportunità di un vertice riservato esclusivamente ai soci enti locali prima di procedere a ulteriori step con i consulenti tecnici.

Il Presidente Giansiracusa ha ribadito con fermezza che decisioni di tale portata non possono prescindere da una conoscenza integrale degli elementi tecnici e da un dibattito democratico.

«Riteniamo doveroso che ogni valutazione avvenga nella massima trasparenza. Parliamo di scelte che riguardano il futuro del sistema aeroportuale siciliano. Scelte che richiedono approfondimenti di settore, il confronto con il territorio e un passaggio cruciale in seno al Consiglio Provinciale, organo competente per le determinazioni finali».

La nota è stata inviata per conoscenza anche ai membri del Consiglio di Amministrazione della SAC e a tutti i soci. Si attende ora la risposta dei vertici della società di gestione aeroportuale per capire se la linea della prudenza e dell’approfondimento chiesta da Siracusa verrà accolta, ricalibrando il cronoprogramma della privatizzazione.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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