SIRACUSA NEXT24 è su App Store e abbatte le barriere dell’Informazione | Notizie da leggere e ascoltare, anche per ciechi e ipovedenti. La svolta voluta da Angelo Di Tommaso e firmata Alessandro Calabrò

Data 30 Ottobre 2026

La nuova applicazione per iPhone e iPad è gratuita e porta il giornalismo locale in una nuova dimensione: lettura vocale di tutti gli articoli, compatibilità con VoiceOver, caratteri personalizzabili, ascolto in background e consultazione offline. Un progetto che mette al centro l’inclusione e trasforma l’informazione in un servizio davvero accessibile a tutti.

SIRACUSA – L’informazione non deve avere barriere. Non deve fermarsi davanti a una difficoltà visiva, non deve costringere a stare davanti a uno schermo e non deve escludere nessuno. È da questa idea, prima ancora che da una scelta tecnologica, che nasce la nuova applicazione ufficiale di Siracusa Next24, da oggi disponibile gratuitamente su App Store per iPhone e iPad.

Una novità importante per il giornalismo siracusano, che segna un nuovo capitolo nella storia della Testata di cui Angelo Di Tommaso è fondatore e Direttore responsabile.

Non una semplice versione mobile del sito, ma una vera piattaforma digitale progettata per avvicinare ancora di più il giornale ai cittadini, rendendo le notizie più accessibili, immediate e fruibili.

Dietro il progetto c’è il lavoro di Alessandro Calabrò, che ha curato l’intero percorso: dall’ideazione all’architettura, fino allo sviluppo integrale dell’applicazione, in stretta collaborazione con la Redazione.

La novità più significativa è una funzione destinata a cambiare il rapporto tra lettori e informazione locale: tutti gli articoli possono essere ascoltati direttamente dall’applicazione.
Non soltanto lettura, dunque, ma anche ascolto. Le notizie possono accompagnare gli utenti mentre camminano, lavorano, viaggiano o svolgono le attività quotidiane. La riproduzione continua anche in background, consentendo di utilizzare contemporaneamente altre applicazioni.

È possibile regolare la velocità della voce, organizzare una scaletta personalizzata di notizie e salvare gli articoli per consultarli anche offline.

A completare l’esperienza ci sono un archivio storico ricercabile, le categorie tematiche e gli aggiornamenti in tempo reale.

Un modo completamente nuovo di vivere l’informazione del territorio: Siracusa e la sua provincia diventano una notizia da leggere, ma anche da ascoltare, ovunque ci si trovi.

Ma è soprattutto sul terreno dell’inclusione che Siracusa Next24 compie una scelta importante.
L’applicazione è stata progettata per essere compatibile con VoiceOver, il lettore di schermo integrato nei dispositivi Apple, consentendo alle persone cieche e ipovedenti di navigare tra le diverse sezioni, individuare gli articoli e utilizzare le funzionalità disponibili in autonomia.

A questo si aggiungono strumenti di personalizzazione che permettono di modificare le dimensioni dei caratteri, l’interlinea e i contrasti cromatici, offrendo un’esperienza più confortevole anche alle persone con difficoltà di lettura. Non si tratta di una funzione aggiunta successivamente per arricchire l’app.

L’accessibilità è stata considerata fin dall’inizio una componente fondamentale del progetto.
È qui che la tecnologia incontra il suo significato più autentico: non dimostrare soltanto quanto sia possibile innovare, ma fare in modo che i benefici dell’innovazione siano davvero alla portata di tutti.

DI TOMMASO: «VOLEVAMO PORTARE IL NOSTRO GIORNALE OVUNQUE E RENDERLO FRUIBILE A CHIUNQUE» / Alla base del lancio c’è una precisa volontà editoriale di Angelo Di Tommaso che ha scelto di investire in una nuova dimensione tecnologica senza perdere il legame con il territorio. «Con il lancio dell’applicazione compiamo una scelta precisa: portare il nostro giornale ovunque e renderlo fruibile davvero a chiunque», dichiara Di Tommaso. «Volevamo fare un salto di qualità tecnologico senza snaturare la nostra identità territoriale. Il merito di questo traguardo va ad Alessandro Calabrò, che con la sua competenza ha ideato e sviluppato una piattaforma moderna, leggera e pionieristica, capace di trasformare il nostro lavoro giornalistico in un servizio all’avanguardia per l’intera comunità».

Parole che raccontano la filosofia alla base dell’iniziativa: un giornale non deve limitarsi a pubblicare notizie, ma deve trovare nuovi modi per raggiungere le persone, ascoltarle e rispondere alle loro esigenze.

ALESSANDRO CALABRÒ: «L’INFORMAZIONE LOCALE È UN DIRITTO DI CITTADINANZA»
Per Alessandro Calabrò, ideatore e sviluppatore dell’applicazione, l’accessibilità non è semplicemente una caratteristica tecnica, ma una questione di diritti e partecipazione.
«L’informazione locale è un diritto di cittadinanza e non deve avere barriere», sottolinea Calabrò. «Abbiamo lavorato affinché anche le persone cieche, ipovedenti o con difficoltà di lettura possano utilizzare l’applicazione in autonomia. Allo stesso tempo, l’ascolto degli articoli rappresenta una comodità per qualsiasi lettore».

Siracusano, classe 1997, Calabrò è autore, divulgatore e sviluppatore software specializzato in tecnologie assistive. È fondatore di Aretusapedia e del periodico Tecnoaccess, consigliere dell’UICI di Siracusa, delegato regionale ANED Sicilia e componente della Consulta Civica di Siracusa. Nel suo percorso professionale e divulgativo figurano anche due manuali: Come usare VoiceOver su iPhone (2024) e Nuove visioni. L’AI a supporto della disabilità visiva (2025).

Un’esperienza maturata nel campo dell’accessibilità digitale che trova in SiracusaNext24 una nuova applicazione concreta: mettere le competenze tecnologiche al servizio dell’intera comunità.
UN GIORNALE PIÙ VICINO AI CITTADINI, ANCHE GRAZIE ALLE SEGNALAZIONI
La nuova piattaforma non si limita a offrire un’esperienza di lettura e ascolto più evoluta. Rafforza anche il rapporto diretto tra la redazione e il territorio.
Gli utenti possono personalizzare le notifiche, scegliendo se ricevere soltanto le breaking news considerate prioritarie dalla redazione oppure seguire l’intero flusso degli aggiornamenti.
È inoltre possibile inviare direttamente ai cronisti segnalazioni e fotografie, contribuendo a raccontare ciò che accade nelle strade, nei quartieri e nei comuni della provincia.
Un filo diretto con i cittadini, che diventano parte attiva del racconto giornalistico.
PRIVACY E LIBERTÀ DI UTILIZZO: NESSUN OBBLIGO DI REGISTRAZIONE
Anche la gestione della privacy segue una filosofia precisa. Per utilizzare l’applicazione non è obbligatorio registrarsi. Il progetto non prevede tracciamenti invasivi né banner pubblicitari aggiuntivi.
Una scelta che punta a rendere l’esperienza semplice, immediata e rispettosa degli utenti, senza ostacoli inutili tra i cittadini e le notizie.
LA NUOVA FRONTIERA DEL GIORNALISMO LOCALE PARTE DA SIRACUSA
Con il debutto su App Store, SiracusaNext24 compie un passo che va oltre il semplice aggiornamento tecnologico.
La nuova applicazione racconta un’idea di giornalismo in cui innovazione e inclusione procedono insieme, in cui l’informazione non è soltanto qualcosa da consultare, ma un servizio che deve poter raggiungere ogni persona, indipendentemente dalle sue capacità visive o dalle proprie abitudini.
Una notizia può essere letta, ascoltata, salvata e condivisa. Può accompagnare chi è in movimento e raggiungere chi, fino a oggi, ha incontrato maggiori ostacoli nell’accesso ai contenuti digitali.
La nuova app ufficiale di SiracusaNext24 è disponibile gratuitamente su App Store per iPhone con iOS 17 o successivo e iPad con iPadOS 17 o successivo.
La tecnologia cambia il modo di fare informazione. Ma il vero progresso si misura da quante persone riesce a coinvolgere. E questa volta, a Siracusa, la notizia più importante è che nessuno deve rimanere indietro.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

Foto reperita dal web;

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