Siracusa Pride | “Piena solidarietà a Chiara Tarantello e alla comunità LGBTQIA+ torinese”

Data 6 Giugno 2026

Il Comitato del Siracusa Pride esprime la propria vicinanza e solidarietà alla siracusana Chiara Tarantello, co-coordinatrice del Coordinamento Torino Pride, vittima di un grave episodio di aggressione verbale a sfondo omofobico avvenuto nelle scorse ore mentre si trovava a bordo di un treno.

Apprendere che una persona impegnata quotidianamente nella promozione dei diritti, dell’inclusione e del rispetto sia stata bersaglio di insulti, intimidazioni e discriminazioni rappresenta un fatto che ci addolora profondamente e che non può lasciare indifferenti.

Questo episodio ci ricorda quanto il lavoro delle associazioni, dei comitati Pride e delle realtà che si occupano di diritti civili sia ancora indispensabile. L’omo-lesbo-bi-transfobia continua purtroppo a manifestarsi nei luoghi della vita quotidiana, negli spazi pubblici e nelle relazioni sociali, alimentando un clima di paura e marginalizzazione che non può essere sottovalutato.

Desideriamo esprimere il nostro sostegno a Chiara Tarantello, riconoscendo il coraggio dimostrato nel denunciare quanto accaduto. Sappiamo bene che non tutte le persone che subiscono discriminazioni o violenze trovano la forza, le condizioni o il supporto necessari per farlo. Per questo ogni denuncia rappresenta un atto di responsabilità e un contributo fondamentale nella lotta contro ogni forma di odio.

Come Comitato Siracusa Pride ribadiamo che nessuna persona dovrebbe sentirsi minacciata, insultata o discriminata per il proprio orientamento sessuale, la propria identità di genere o il proprio impegno a favore dei diritti umani. I mezzi pubblici, le piazze, i luoghi di lavoro e tutti gli spazi della convivenza civile devono essere luoghi sicuri e accessibili per tutte e tutti.

Alla comunità LGBTQIA+ torinese, al Coordinamento Torino Pride e a Chiara Tarantello giunga il nostro abbraccio e la nostra piena solidarietà. Continueremo a camminare insieme, da nord a sud del Paese, affinché nessuno debba più subire violenza, discriminazione o odio per ciò che è.

Oggi più che mai ribadiamo un principio semplice ma essenziale: i Pride esistono perché continuano a essere necessari.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

Foto reperita dal web

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