Le strade di Solarino sono tornate a respirare l’atmosfera del XVIII secolo. Il 26 Aprile 2026, la suggestiva rievocazione storica “La Supplica dei Requesens …il Corteo”, l’evento centrale della rassegna Terra Tempus che ha visto una partecipazione straordinaria di pubblico e visitatori.
Il momento più atteso ha preso il via alle ore 19, quando il corteo ha lasciato Corso Vittorio Emanuele tra lo stupore dei presenti. Nobili in abiti damascati, dame dalle acconciature elaborate e figure storiche hanno sfilato con solennità verso Piazza del Plebiscito.
La rievocazione ha riportato in vita due capitoli fondamentali per l’identità locale: la nascita di San Paolo Solarino attraverso le sue casate e la celebre “Supplica al Re Carlo III”. Gli spettatori hanno potuto assistere a performance di danza d’epoca e momenti musicali che hanno ricreato fedelmente il fasto e le tensioni politiche del tempo, rendendo omaggio alla figura dei Requesens.
L’evento non si è limitato al solo corteo. Per tutta la giornata, dalle 10 fino a mezzanotte, la zona adiacente alla Chiesa Madre San Paolo Apostolo è stata impreziosita da “La Via dei Blasoni Effimeri”. Questa esposizione ha permesso ai passanti di approfondire l’araldica delle famiglie nobiliari che hanno governato il feudo, creando un ponte visivo tra il passato e il presente.
L’organizzazione, coordinata dal Comune di Solarino in sinergia con la Regione Siciliana e varie associazioni culturali (tra cui il Corteo Storico Carlo V di Nicosia e l’Associazione Halim Moses), ha dimostrato come la storia possa diventare un potente strumento di attrazione turistica e coesione sociale.
Solarino ha chiuso una giornata in cui la memoria collettiva è stata la vera protagonista, lasciando ai partecipanti l’emozione di aver vissuto, per qualche ora, nell’epoca dei Requesens.
foto di Antonino PETROLITO;








