Un anello intelligente capace di inviare un segnale d’allarme in situazioni di pericolo, molestie o violenza. Si chiama “Securing” ed è l’idea d’impresa che ha conquistato il primo posto alla Start Up Competition 2026 Next GI, la sfida tra giovani talenti organizzata dai Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia e Junior Achievement Italia.
La finale, ospitata a Siracusa, ha rappresentato l’atto conclusivo di un percorso che ha trasformato 300 studenti di 10 scuole siciliane in veri e propri startupper. Supportati da 40 mentor di Confindustria, i ragazzi hanno sfidato la dispersione scolastica a colpi di innovazione, sostenibilità e tecnologia.
Delle 14 startup arrivate in finale, molte hanno puntato su soluzioni ad alto impatto sociale – Sicurezza e Salute: Oltre al vincitore Securing, spiccano il ciuccio smart Pacif AI per il monitoraggio dei neonati e Innovation Design, un airbag per operai connesso al 118. Sostenibilità: Da Ecobotics, il cassonetto che differenzia i rifiuti da solo, a Green Heart per l’ottimizzazione idrica in agricoltura. Tecnologia: Shield Vision per combattere le fake news e Aero Nova Company per ridurre i consumi degli aerei.
Oltre al premio principale di 1.000 euro, il valore delle proposte è stato confermato dai riconoscimenti speciali assegnati da partner come BAPS, ANCE Siracusa e VED COEM.
«Progetti come questo riducono la distanza tra scuola e lavoro», ha sottolineato Edoardo La Ferla, presidente regionale dei Giovani Imprenditori. «Scommettiamo sui talenti emersi oggi perché vogliamo che le nuove generazioni abbiano il coraggio e gli strumenti per investire nella propria terra».
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