Tra cielo e devozione. Il cuore di Canicattini Bagni batte per la Madre dell’Aiuto

Domenica 24 Maggio, la comunità di Canicattini Bagni si ritroverà unita per celebrare una delle ricorrenze più sentite e spettacolari del calendario religioso locale: la festa di Maria SS. Ausiliatrice, affettuosamente chiamata dai fedeli “A Matri Aiutu”. Un programma ricco di appuntamenti che mescola solennità liturgica, folklore e momenti di grande commozione popolare.

La giornata si aprirà alle ore 8:00 con l’Alborata: il suono festoso delle campane e lo sparo dei colpi a cannone annunceranno ufficialmente alla città l’inizio delle celebrazioni. Sarà il risveglio di una comunità che vivrà ore di profonda spiritualità.

Alle 10:30, la celebrazione della Santa Messa è animata dalle voci del “Coro de Tzaramonte”, diretto dal maestro Salvatore Moraccini.

Uno dei momenti più toccanti della mattinata sarà alle 11:30, quando la statuetta di Maria SS. Ausiliatrice percorrerà le vie cittadine. La particolarità di questa processione risiede nei suoi portatori: saranno infatti i bambini e i ragazzi a portare a spalla il simulacro, accompagnati dalle note del Corpo Bandistico città di Canicattini Bagni. Al rientro in chiesa, il sagrato si trasformerà in un palcoscenico per l’esecuzione di marce sinfoniche.

Il pomeriggio proseguirà con la Santa Messa solenne sul sagrato alle 17:30, presieduta da Don Marco Tarascio, parroco della chiesa San Metodio di Siracusa, con la partecipazione dei cori delle due parrocchie cittadine.

Ma è alle 19:00 che il cuore della festa raggiungerà il suo apice con la “Trionfale sciuta” del venerato Simulacro di Maria SS. Ausiliatrice. L’uscita della Santa sarà accolta da un’esplosione di gioia: un lancio coreografico di volantini, nzareddi, palloncini e petali di rose, mentre il suono delle campane e lo sparo dei fuochi d’artificio riempranno l’aria di festa.

Il simulacro, inizialmente portato a spalla, proseguirà il suo cammino su un carro attraverso le vie tradizionali, accompagnato dalle autorità civili, militari e religiose, oltre a numerose associazioni come il gruppo Agesci, il Masci e i “Portatori Stendardi” di Pachino. Particolarmente significativa sarà la sosta davanti alla chiesa Madre per un momento di preghiera e l’accoglienza festosa in via Don Vincenzo Miano.

La serata si accenderà alle 21:30 a Piazza Borsellino con il grandioso spettacolo pirotecnico curato dalla rinomata industria “Fuochi Chiarenza & Figli” di Belpasso.

L’ultima fase della processione vedrà il Simulacro tornare a spalla all’angolo di via Don Sturzo per essere riaccolto solennemente in chiesa. La giornata si chiuderà alle 22:30 sul sagrato con un suggestivo spettacolo piromusicale, un perfetto connubio di luci e note che accompagna il rientro definitivo del Simulacro, sigillando un’altra edizione indimenticabile della festa della “Madre dell’Aiuto”.

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