di Claudia GIBILISCO
Sabato 15 agosto, nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, la Parrocchia Maria SS. Addolorata a Grottasanta vivrà un momento particolarmente significativo: alle ore 18.30, all’inizio della celebrazione eucaristica, sarà svelato il nuovo quadro dedicato alla Madonna Assunta in Cielo.
Non sarà soltanto la presentazione di un’opera d’arte. Sarà un momento di fede, di memoria e di speranza. Un’immagine destinata a diventare parte della storia di questa comunità e a parlare, attraverso la bellezza, al cuore di chi entrerà in chiesa.
Sono trascorsi 91 anni da quando, nel 1935, i Frati Servi di Maria giunsero a Siracusa, nella chiesa dedicata alla Vergine Addolorata. Una presenza lunga quasi un secolo, segnata dalla preghiera, dalla devozione mariana e dal servizio alla comunità. E proprio nel giorno in cui la Chiesa celebra Maria Assunta in Cielo, la parrocchia aggiungerà un nuovo segno visibile al proprio cammino.
Il quadro, dono dell’autore Salvo Bosco, parrocchiano della comunità, sarà collocato sulla facciata interna della chiesa, sopra il portone d’ingresso. Sarà dunque un’immagine che accompagnerà idealmente ogni persona che entra e che esce dal tempio: uno sguardo rivolto verso Maria, ma anche verso quella meta a cui ogni credente è chiamato.
L’Assunzione di Maria non è soltanto la celebrazione della gloria della Madre di Gesù. È una promessa di speranza per ogni uomo. La Chiesa proclama che Maria, al termine della sua vita terrena, fu assunta in Cielo in anima e corpo, partecipando in modo singolare alla vittoria del Figlio sulla morte.
Ed è proprio qui che l’immagine dell’Assunta acquista un significato ancora più profondo accanto alla titolare della chiesa: Maria Addolorata.
La Madre ai piedi della Croce e la Madre nella gloria del Cielo.
La Madre che piange e la Madre che sorride.
La Madre che attraversa il dolore e la Madre che indica la meta.
È un unico cammino.
Maria Addolorata ci insegna a stare sotto la Croce senza perdere la speranza; Maria Assunta ci mostra che quella Croce non è l’ultima parola.
È questo, forse, il messaggio più bello che il nuovo quadro potrà consegnare a quanti lo guarderanno. Perché nella vita di ciascuno esistono momenti in cui sembra prevalere il buio, momenti in cui le lacrime sembrano non avere fine. Ma Maria ci ricorda che dopo il Venerdì Santo viene la Pasqua, dopo la notte arriva l’alba e dopo il pianto può tornare la gioia.
L’immagine dell’Assunta diventa così una sorta di finestra aperta sul Cielo. Un invito ad alzare lo sguardo quando siamo tentati di guardare soltanto le nostre difficoltà.
E non è casuale che proprio nella chiesa della Madonna Addolorata venga collocata un’immagine della Vergine nella sua gloria. Le lacrime di Maria sotto la Croce non sono state inutili: diventano, nella luce della Risurrezione, una corona di stelle.
Il nuovo quadro non sarà dunque soltanto qualcosa da ammirare. Sarà un’immagine da contemplare, un richiamo alla fede, un segno della presenza materna di Maria e un invito a ricordare che la nostra storia non termina ai piedi della Croce, ma tende verso il Cielo.
Nel giorno in cui tutta la Chiesa guarderà alla Vergine Assunta, la comunità di Grottasanta sarà chiamata a vivere questo momento con particolare intensità. Il velo cadrà e Maria Assunta sarà finalmente svelata agli occhi della comunità.
Sarà un gesto semplice, ma carico di significato: una comunità che guarda la propria Madre e, attraverso di Lei, torna a guardare verso il Cielo.
Perché ogni volta che alziamo gli occhi verso Maria, Lei sembra dirci di non avere paura: il dolore non è la fine, la morte non è la fine, il buio non è la fine.
La meta è il Cielo. E Maria, già arrivata, ci indica la strada.
L’appuntamento è dunque per sabato 15 agosto alle ore 18.30, nella Parrocchia Maria SS. Addolorata a Grottasanta, per vivere insieme questo momento di fede e di gioia, nel cuore della solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.
Un nuovo sguardo verso Maria. Un nuovo segno per la comunità. Una finestra aperta sul Cielo.








