Quando il dolore diventa cammino. La storia di fede di Gaetano Liistro diventerà un libro

La vita di Gaetano Liistro non è il racconto di una fede perfetta, ma di una fede attraversata dal dolore. Cresciuto in una famiglia semplice e credente, vede la sua adolescenza spezzarsi improvvisamente con la perdita della madre, dopo mesi di sofferenza.

Un evento che lo travolge, lasciandolo senza punti di riferimento e con un senso di vuoto difficile da colmare. Dopo quel momento, tutto cambia. Gaetano entra in un periodo buio, fatto di ribellione, smarrimento e solitudine.

Abbandona gli studi, si allontana da ciò che prima faceva parte della sua vita quotidiana e perde il contatto con sé stesso. È un tempo di silenzio interiore, in cui anche la fede sembra non avere più voce.

La svolta arriva in modo semplice e inatteso: l’ingresso in una chiesa, quasi per caso, e l’incontro con alcune persone in preghiera. In quel momento, senza spiegazioni razionali, qualcosa si rompe e allo stesso tempo si ricompone. Le lacrime diventano il primo passo di una guarigione interiore che non cancella il dolore, ma lo trasforma.

Da lì inizia un nuovo cammino. Gaetano decide di rimettersi in gioco, riprende gli studi e sceglie di dedicarsi agli altri, in particolare a chi soffre.

Il lavoro con i malati oncologici non è solo una professione, ma una vocazione: un modo per restituire ciò che lui stesso ha ricevuto nei momenti più difficili. Nel contatto quotidiano con la fragilità umana, scopre che ogni vita, anche la più segnata, conserva una dignità profonda.

Tra le esperienze che più lo segnano, c’è l’incontro con un giovane malato terminale, rifiutato e giudicato da molti. Gaetano sceglie di stargli accanto senza condannarlo, accompagnandolo fino agli ultimi momenti.

Quel percorso diventa per lui una lezione di misericordia e di amore, capace di cambiare per sempre il suo modo di vedere gli altri e sé stesso.

Accanto al servizio, cresce anche la dimensione spirituale. I pellegrinaggi, in particolare a Lourdes, rafforzano in lui la consapevolezza che la vera guarigione non è sempre quella del corpo, ma quella del cuore. In quei luoghi scopre la forza della preghiera condivisa, della solidarietà e della speranza che nasce anche nelle situazioni più difficili.

La sua esperienza diventerà un libro: non un manuale di risposte, ma una testimonianza sincera. Un racconto fatto di cadute, incontri e rinascite, che invita chi legge a non arrendersi davanti al dolore. Perché, come emerge dalla sua storia, anche nelle ferite più profonde può nascere una luce capace di guidare il cammino.

Angelo DI TOMMASO

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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